Un curriculum sempre aggiornato

Scritto il 13 Marzo 2018

Un vecchio curriculum presenta una vecchia versione di te. E pensa che invece il tuo curriculum deve proiettarti verso il tuo futuro, non solo raccontare chi sei stato e cosa hai fatto. Ecco come rendere il curriculum fresco e fare in modo che parli di te oggi, con un occhio al domani.

1. Chi sei oggi? Descrivi ciò che sei oggi nel tuo sommario. Non si tratta solo di aggiornare la descrizione della tua posizione più recente o di quella attuale. Meglio cominciare raccontando come sono cambiatre le tue abilità e le tue competenze negli ultimi mesi: cosa è cambiato in te GRAZIE alle tue esperienze e ai tuoi obiettivi. Mettiti sempre nel panni del lettore e accompagnalo nel tuo racconto fornendogli per prime le informazioni più rilevanti per lui. Per esempio così:

  • PROFILO PROFESSIONALE
    Comunicatore creativo ma pragmatico con un’esperienza pluripremiata nello storytelling narrativo e nella produzione di notizie. Comprovata capacità di comunicazione scritta e visiva, con particolare esperienza nei social media. Lavora bene in team ma anche in modo indipendente. Incentrato sulla massima efficienza. In particolare:
    vasta esperienza nella produzione cinematografica, con opere presentate in festival cinematografici regionali, nazionali e internazionali.
    Esperto in Final Cut Pro 7, videocamera DV, Microsoft Office, Hootsuite, HTML / CSS, Tableau.
    Giapponese fluente; spagnolo elementare.
  • RIEPILOGO DELLE QUALIFICHE
    Capace assistente esecutivo, esperto nella gestione di un ampio portafoglio di responsabilità. Premiato con promozioni negli ultimi 6 anni per questi punti di forza, tra gli altri:
    Competenza nel trattare questioni delicate e nel comunicare diplomaticamente con persone di opinioni diverse.
    Forti capacità ed esperienza nella ricerca e nella comunicazione attraverso lettere, e-mail, editoriali, social media e speech.
    Esperienza in Microsoft Word, Excel, PowerPoint e Access.
    Doppia cittadinanza italo-statunitense.

2. Cos’hai realizzato? Avere un lavoro non basta. Chi esamina il tuo curriculum vuole sapere cosa hai fatto: le azioni fanno la differenza. Descrivere i tuoi risultati è più facile se prendi appunti spesso sui tuoi successi. E usa i numeri: sono ganci attenzionali potentissimi. Tipo:

  • Promosso capo squadra dopo 2 mesi di lavoro.
  • Massimo punteggio per l’evasione degli ordini in un team di 32 persone, per 5 anni consecutivi.
  • Durante i 7 anni in magazzino, non ha avuto incidenti, lesioni o violazioni dei parametri sicurezza.
  • Creato un sistema per i responsabili finanziari che genera e invia report finanziari mensili e fogli di calcolo per una puntuale pianificazione del budget.

3. Aggiorna linguaggio ed esempi. Rivedi i tuoi vecchi lavori e verifica che lo stile sia appropriato. Aggiorna i nomi delle organizzazioni per le quali hai lavorato se sono cambiate. Elimina i riferimenti ai linguaggi software o informatici che non si usano più. Aggiungi il tuo nuovo indirizzo email e i tuoi link sui social media professionali.

4. Via il vecchio! Il tuo curriculum non deve essere la fedele trascrizione della tua intera carriera. È uno strumento di marketing che racconta i tuoi lavori, la tua istruzione e le tue competenze, mica una deposizione giurata! Quindi via le informazioni vecchie o inutili. Ad esempio, se hai finito la scuola da più di 10 anni, elimina le informazioni più vecchie, a meno che non comunichino qualcosa di unico e sorprendente. Elimina i lavoretti fatti da studente per arrotondare e i dettagli su qualsiasi lavoro che non abbia alcuna relazione con ciò che vuoi fare ora. Insomma, scegli! E ricorda che i dettagli inutili possono distrarre il lettore e allontanare te dai tuoi attuali obiettivi.

5. Riassumi il vecchio, espandi il nuovo. Certamente il lavoro che hai svolto dal 1993 al 1996 ha costituito una parte significativa del tuo curriculum, degno di cinque punti elenco di cose che hai fatto e imparato. Ma è finito 20 anni fa, e da allora hai fatto molta strada, o no? Allora riduci quei cinque punti a due righe più sintetiche. E fai lo stesso per tutti i lavori che hai concluso più di 10 anni fa. Approfondisci invece i lavori e i risultati più recenti. È il segreto della isntesi: eliminare i vecchi dettagli (ora inutili) ti aiuterà a far risaltare quelli più adatti alla nuova fase della tua carriera.

6. Aggiorna il formato. Il tuo curriculum ha un look&feel fresco e contemporaneo? Per aggiornare il suo aspetto, considera questi suggerimenti:
Aggiungi colore, ma con parsimonia; ad esempio, nelle tue intestazioni.
Se hai parti di testo più lunghe di tre righe, sostituiscile con punti elenco più stringati.
Aggiungi uno spazio bianco in modo che il contenuto e il lettore possano respirare.
Per alleggerire la lettura, sostituisci i caratteri tipografici come Times Roman e Book Antiqua con un carattere senza grazie come Calibri, e guarda se ti piace la differenza.
Approfitta dei link descrittivi per condividere esempi di lavoro. Ad esempio, il SOMMARIO DELLE QUALIFICHE illustrato sopra include questo elenco, che potrebbe includere collegamenti a esempi online (indicati dalla sottolineatura): lettere, e-mail, editoriali, social media e discorsi.

Qualunque cambiamento tu faccia, fai sempre in modo da sentirti a tuo agio.