Come alleno la mia voce

Scritto il 7 Aprile 2015

La voce ha un’enorme potenzialità da esprimere ed è una delle caratteristiche più rilevanti quando ci presentiamo agli altri: voce e modo di parlare, infatti, sono le prime cose che arrivano al nostro interlocutore.

E se una voce armoniosa può stemperare un rimprovero, una voce sgradevole rende inascoltabile qualsiasi complimento.

Usare male la voce può farci sembrare diversi da quel che siamo, senza contare che usarla male per lungo tempo può provocare fastidi o addirittura danni all’apparato fonatorio.

Scoprire la direzione giusta della voce è il modo migliore per cominciare a usare questo meraviglioso strumento nel modo giusto. Qui ti propongo alcuni esercizi se vuoi ottenere una voce migliore. Li ho imparati dai miei maestri di canto e li uso prima di andare in aula; li trovo efficacissimi e facili, anche quando l’obiettivo non è cantare ma parlare.

Come fare
Leggi i suggerimenti e ripeti ogni esercizio 8-10 volte, in questo modo:

– prendi respiro con calma e senza troppa forza
– vocalizza
– ripeti o prolunga l’esercizio
– fai una breve pausa, con un respiro calmo e leggero, completo, poi riprendi fiato e ricomincia.

Prova gli esercizi per almeno 2 o 3 giorni prima di aggiungerne di nuovi e non superare i 10 minuti di lavoro consecutivi per volta. Lavora, ma senza stancarti!

  1. Canticchia a bocca chiusa. Tenendo le labbra chiuse canticchia le prime note di Tanti auguri a te ( solo le prime note: dopo c’è il salto di ottava e rischi di sforzare). Una voce piena e efficace non prevede sforzo, ma scaturisce in modo naturale. Continua a canticchiare e ascolta cosa succede alla tua voce. Come la senti? Più alta? Più bassa? Se eviti di sforzare sentirai la voce muoversi verso una direzione, una risonanza più naturale. Senti vibrare la zona intorno al naso e alla bocca? Controlla: una buona voce dovrebbe essere proiettata proprio in quel punto.
  2. Annuisci. Hai sentito la vibrazione mentre cantavi Tanti auguri a te? Bene. Ora, sempre tenendo le labbra chiuse, prova a dire “uhmm uhmm” come quando annuisci a un argomento che ti interessa poco. Puoi registrarti e riascoltare il suono della tua voce: se è troppo basso, canticchiare ti aiuterà ad alzarlo. Se invece la tua voce è troppo alta, acuta, stridula dai un’occhiata all’esercizio numero 6.
  3. GNO GNO GNO. Ora che hai fatto vibrare la zona intorno al naso, aggiungiamo una vocale. Per fare questo canticchia ancora una volta le prime note di Tanti auguri a te, ma questa volta usando il suono GNO. Fai attenzione a non concentrare tutto questo suono nel naso. Se concentri la voce nel naso in modo eccessivo, infatti, sembrerai un papero parlante! Ricorda sempre che suono “GN” è già nasale di per sé; quello che devi fare ora è collocare la vocale O appena sotto, tra il labbro superiore e il punto alla base del naso.
  4. Test di controllo. Per capire se stai facendo l’esercizio 4 in modo corretto puoi tapparti il naso con due dita e ripetere. Canticchia le prime note di Tanti auguri a te usando il suono GNO, ma con il naso tappato. Il suono GN risulterà distorto e sommesso (per forza: stai tappando il naso), mentre la vocale deve risultare sonora. Se anche la vocale ha un suono sommesso, allora vuol dire che stai concentrando tutto il suono nel naso, quindi non in maschera. Mettiti davanti a uno specchio e concentrati sullo spazio compreso fra labbro superiore e base del naso. La vocale deve andare lì.
  5. Dai un po’ di numeri. Ripeti il suono “mmm” e alternalo ai primi 10 numeri, così: “mmm” – uno – “mmm” – due – “mmm” – tre e così via, fino a dieci. Attenzione: controlla che il tuo “mmm” e il numero abbiano la stessa frequenza di voce, la stessa altezza, stesso timbro e focalizzazione; insomma non ci dev’essere nessuna differenza tra il suono vibrante (“mmm”) e la parola. Se tutto funziona bene, prova ora a vocalizzare pronunciando chiaramente alcuni titoli di giornali.
  6. Usa le parole vibrazione. Hai provato gli esercizi precedenti? Se tutto sembra essere corretto, puoi passare alle parole vibrazione: parole che aiutano a proiettare correttamente la voce. Queste parole provocano un lieve formicolio nella zona intorno a labbra e naso e questo è il segnale che la voce è focalizzata nel punto giusto. Alcune parole sono più efficaci di altre e ciò che vale per una persona può non valere per un’altra. Qui te ne propongo qualcuna, ma tu puoi cercarne altre, più comode per te. Inizia con “mai no dimmi”, sempre controllando risonanza, volume di voce e respiro corretto. Poi puoi passare a ripetere: “bello dono hai ciao blu mito gola sciocco punto bile uau dimmi”. Ripeti per almeno 10 volte. E spiega ai tuoi cari che va tutto bene!

Parole per chi ha voce acuta alta e sottile
– Lo so che ti dirò quello che vorresti sapere
– Il vento soffia in un luogo solo, che sia vuoto e davanti al sole
– Il pollo non ha il collo, ma il collo appartiene al pollo
– Il bello della valle è che ampolle e cipolle sono colme sulla cima del colle.

Parole per chi ha voce troppo bassa, grave e scura
– Se farai quel che vorrai non sai tutto quel che vedrai
– Se busserai saranno guai e lo capirai, so che ti ricorderai ma non cambierai mai
– Dimmi giù dimmi sì, comunque sia ridi così
– Non vuoi questi buoi ma perché mai se sono i tuoi.